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9/12/2012

Le antiche corporazioni della City in mostra alla Guildhall Art Gallery

Butcher, Baker, Candlestick Maker: 850 Years of Livery Company Treasures
Si intitola "Butcher, Baker, Candlestick Maker: 850 Years of Livery Company Treasures" (Macellai, Panettieri, Artigiani Candelai: 850 anni di tesori delle Corporazioni) la mostra temporanea visitabile sino al 23 settembre 2012 presso la Guildhall Art Gallery, una delle gallerie d'arte più interessanti di Londra.

Si tratta di un appuntamento imperdibile per chi è appassionato di storia londinese, in quanto l'esibizione permette di approfondire le proprie conoscenze relative alle radici medievali dalle quali si è sviluppata la City contemporanea. In mostra gli oggetti, antichi e moderni, curiosi e straordinari, di proprietà delle corporazioni cittadine che solitamente non vengono mostrati al pubblico.

Infatti, è opportuno ricordare che ancora oggi, quella che viene chiamata Londra o Grande Londra, altro non è se non l'insieme di veri e propri "villaggi" o "borghi" (detti anche comuni o municipalità) che per secoli (e per certi aspetti ancora oggi) godettero di una larga autonomia da un punto di vista amministrativo.

Tra tutti, la City è quello che ha conservato uno status amministrativo di stampo medievale, cosa che lo rende un vero e proprio "comune medievale" autonomo dal resto della Grande Londra. Il territorio della City è governato dalla City of London Corporation ed è chiamato lo Square Mile: si tratta del nucleo abitativo più antico dell'intera Londra e attualmente uno dei maggiori distretti finanziari dell'intero globo.

La mostra offre quindi l'occasione di comprendere questo legame indissolubile e secolare instauratosi tra le Corporazioni e la City. Un'occasione unica per assaporare l'avvincente storia delle "Guilds" o meglio delle "City Livery Companies", le corporazioni delle arti e dei mestieri che si diffusero nella City così come nel resto dell'Inghilterra e dell'Europa, a partire dal Medioevo.

Finalità principali di queste associazioni o "gilde" erano quelle di regolare le attività di una determinata categoria professionale e di garantire la qualità del commercio, attraverso il controllo e la giusta misurazione dei beni e delle merci nei rispettivi settori. La gilda svolgeva un'importante ruolo sociale, religioso ed economico nei confronti dell'artigiano o del lavoratore associato, garantendogli protezione e aiuto nello svolgimento delle sue attività produttive.

Sebbene dal Medioevo ad oggi molto sia cambiato, soprattutto in termini legislativi e procedurali, la City conta ben 108 "Livery Companies", le quali svolgono un importante ruolo culturale, storico, formativo e di supporto. Tra queste, solo per fare alcuni esempi, ci sono: la Worshipful Company of Painter-Stainers (la gilda di pittori ed artisti); la Worshipful Company of Currier (la gilda dei lavoratori della pelle); la Worshipful Company of World Traders (la gilda dei traders e dei businessman); la Worshipful Company of Blacksmiths (la gilda dei fabbri ferrai).

Ad ogni modo, per comprendere meglio l'importanza che queste Corporazioni hanno avuto per la storia di Londra, e della City in particolare, basti pensare alle tante vie che ancora oggi portano i nomi dei luoghi dove una volta si trovavano le corporazioni e dove l'antica e gloriosa storia della medievale e poi moderna City of London cominciò: Milk Street, Bread Street, Ironmonger Lane, Poultry, Cloth Fair and Mason's Avenue.

Per saperne di più:
Butcher, Baker, Candlestick Maker: 850 Years of Livery Company Treasures
City of London
City livery companies

8/26/2012

La Guildhall Art Gallery e l'Anfiteatro Romano

La Ghirlandata - Guildhall Art Gallery
La Guildhall Art Gallery è una delle gallerie d'arte più interessanti della City. Oltre a contenere una collezione di dipinti di notevole pregio artistico e storico, nel seminterrato è possibile ammirare ciò che rimane dell'Anfiteatro romano di Londra.

Il museo con l'annesso Colosseo si trova nella parte orientale del Guildhall Yard (per la precisione in Gresham Street, vedi mappa) e la stazione della metro più vicina è quella di Bank.

Anche per questa affascinante galleria d'arte vale la regola d'oro dei musei londinesi: ingresso alla collezione principale e all'Anfiteatro romano gratuito, mentre si paga dalle 5 alle 3 sterline per visitare le mostre, che tuttavia rimangono gratuite per i bambini sotto i 16 anni, gli abitanti della City, i sostenitori della GAG e i membri dell'Art Fund.

La galleria (con l'anfiteatro) è aperta dal lunedì al sabato dalle 10.00 alle 17.00, mentre la domenica da mezzogiorno alle 16.00 (rimarrà chiusa il pomeriggio del 29 agosto; il 9 e il 10 settembre tutto il giorno).

La collezione permanente

La collezione permanente offre al visitatore la possibilità di vedere circa 250 opere d'arte tra dipinti, disegni e sculture, cui vanno aggiunte le opere che vengono esposte durante le temporary exhibitions, ovvero le mostre temporanee.

Numerose sono le tele del periodo Vittoriano: in questo modo la Guildhall Art Gallery offre le chiavi di lettura necessarie per poter comprendere il rapporto tra questo periodo storico e alcuni dei movimenti artistici londinesi ed inglesi più importanti, come la Confraternita dei Preraffaelliti, l'Orientalismo, il Classicismo e la Pittura narrativa.

Inoltre, la galleria permette di avere uno sguardo del tutto particolare sulla storia di Londra. Numerosi, infatti, sono i dipinti che ritraggono alcuni momenti chiave dello sviluppo storico e urbanistico della città, come il Grande incendio del 1666 e l'inaugurazione del Tower Bridge del 1894. Altre tele riproducono invece scene urbane che permettono di poter entrare nell'intimo della storia non solo della città, ma anche dei londinesi.

Guildhall Art Gallery

La prima galleria venne edificata nel 1885 per custodire la sempre più grande collezione artistica della Corporazione della City of London. Tale progetto nacque seguendo l'esempio delle gallerie d'arte che in quel periodo furono aperte in altre città dell'Inghilterra come Liverpool, Manchester e Leeds: una rinascente passione dell'arte che fu propria dell'Epoca Vittoriana. Fu Alfred Temple, primo direttore della Guildhall Art Gallery, a decretarne il successo di critica e pubblico, grazie all'organizzazione di mostre e di eventi di altissimo pregio.

Come gran parte della City, anche l'originario edificio Vittoriano subì notevoli danni durante i bombardamenti dell'aviazione tedesca il 10 maggio 1941. Per evitare che la collezione andasse perduta, tutti i dipinti vennero conservati, insieme a quelli di tanti altri musei, presso le gallerie e i magazzini sotterranei del Wiltshire, nell'Inghilterra sudoccidentale (non troppo distante da Stonehenge). Purtroppo 164 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e stampe andarono perduti.

A partire da 1946 l'edifico venne temporaneamente restaurato e utilizzato per mostre per lo più temporanee. Fu nel 1985 che la City of London decise di riqualificare lo stabile, apportando dei miglioramenti strutturali e aggiungendo nuovi spazi e gallerie, in modo da poter ospitare tutta la collezione al completo. Così, nel 1987, ciò che rimaneva della Galleria Vittoriana fu raso al suolo.

Anfiteatro romano di Londra

Fu durante tali lavori che, nel 1992, il Museum of London Archaeological Service portò alla luce i resti dell'Anfiteatro romano di Londra: il monumento fu dichiarato subito "di interesse nazionale" e il progetto originario di riedificazione della nuova galleria fu modificato per poter ospitare nel suo seminterrato i resti del glorioso Colosseo londinese. La galleria fu riaperta al pubblico nel 1999, mentre le vestigia dell'Arena romana nel 2002.

Niente a che vedere, ovviamente, con il Colosseo di Roma, l'Arena di Verona o l'Anfiteatro di Cagliari. Ma il fatto di passeggiare praticamente sottoterra, in mezzo ai resti dell'anfiteatro dell'antica Londinium, è un'esperienza davvero unica, arricchita dagli effetti sonori e dalle luci che fanno da coreografia a questo autentico spaccato di storia romana nella terra dei Britanni.


Per saperne di più:
Preraffaeliti 
Guildhall Art Gallery and London's Roman Amphitheatre
Guldhall and Amphitheatre - London Drum

8/25/2012

Museum of London: alla scoperta della storia di Londra

Il Museum of London è una delle istituzioni turistiche storiche della capitale inglese, ed è formato da due poli museali principali: il Museum of London e il Museum of London Docklands. Si tratta di due tra i musei turistici più affascinanti della città, perché contribuiscono a ricostruire in maniera critica e interessante la storia di Londra.

Museum of London

1. Museum of London - London Wall

Il Museum of London propriamente detto è la sede principale del polo museale dedicato alla storia londinese e si trova al numero 150 del London Wall (all'incrocio con Aldersgate Street), nella parte settentrionale della City, vicino al Barbican Centre e non troppo distante dalla Cattedrale di St Paul (stazione della metropolitana: St Paul's - vedi mappa).

Funzione principale di questo museo è quella di raccontare ai visitatori e ai turisti la storia di una delle più grandi città della terra e della sua gente, dalla preistoria all'era moderna, attraverso un percorso obbligato che ne ripercorre tutta la cronologia.

Nel corso degli ultimi anni ha subito diversi restauri e ampliamenti che lo rendono un luogo piacevole da visitare, soprattutto durante il week end, quando le strade della City sono semi deserte, circondate da un'inconfondibile atmosfera serena e rilassante.

Le sue collezioni conservano più di due milioni di oggetti e reperti di vario genere, ed è visitato annualmente da più di 400.000 persone. Inoltre, ospita l'Archivio Archeologico Londinese e il Centro di Ricerca (il LAARC, il più grande e importante d'Europa) e il Centro per la Bioarcheologia Umana. L'ingresso è gratuito ed è aperto al pubblico dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00. Sono a pagamento le mostre e alcuni eventi e manifestazioni.

Londra Preistorica

Le collezioni dedicate all'archeologia e alla storia di Londra partono dalla Preistoria. Di notevole pregio e interesse sono gli artefatti realizzati in terracotta, le ossa e le pietre lavorate del Paleolitico: tutti oggetti estremamente antichi che sono stati ritrovati in varie zone della città durante scavi e lavori di vario genere.
Esattamente come i manufatti dell'Età del Bronzo e del Ferro ritrovati nel Tamigi, tra i quali spiccano alcuni capolavori dell'arte celtica.

Londra Romana

La collezione del periodo romano comprende circa 47.000 oggetti, per lo più ritrovati nella City e a Southwork, e comprende ceramiche, sculture, tombe, gioielli e altri manufatti in metallo e in cuoio. Numerose anche le ossa e i resti umani relativi a questo periodo, come il famoso Scheletro della Gladiatrice ritrovato nel 2001 a Southwork o quello della Donna benestante ritrovata a Spitalfields nel 1999. Gli antichi resti delle mura romane sono ancora visibili all'esterno del museo.

Londra Sassone e Medioevale

Sebbene la collezione del periodo sassone non sia molto ampia, poiché contiene circa 700 oggetti, può tuttavia essere considerata di notevole importanza per comprendere la cultura di questo popolo. I reperti giungono per lo più dai cimiteri di Mitcham, Hanwell ed Ewell. Per quanto riguarda il periodo medievale, la collezione del London Museum può essere considerata una delle più importanti del regno: si tratta di circa 12.000 reperti di notevole importanza e qualità.

Londra Tudor e Stuart

La città del XVI e XVII secolo è ben rappresentata nel museo, tanto che permette al visitatore di comprendere appieno gli aspetti sociali e culturali di questo cruciale periodo storico. La diversità degli oggetti raccolti riassume magistralmente l'immagine del passaggio dalla Londra medievale a quella moderna, la complessità di una trasformazione sociale e antropologica che ha sconvolto in maniera radicale la capitale inglese. Di notevole interesse i documenti relativi al Grande incendio del 1666 che distrusse la città, reso celebre da pittori e scrittori come Samuel Pepys, forse il più famoso diarista inglese.

Londra moderna e contemporanea
Da non perdere, i documenti e i reperti relativi alla Londra Vittoriana, la dark London resa così celebre da Charles Dickens nei suoi più importanti romanzi. E infatti, proprio lo scorso giugno (2012 ndr) si è chiusa un'affascinante mostra, intitolata Dickens and London, realizzata in occasione del duecentesimo anniversario della nascita del più celebre scrittore inglese.

Ma anche gli oggetti e le icone della Londra Contemporanea meritano di essere visti e conosciuti, anche perché molti di essi hanno storie straordinarie da raccontare.


Museum of London Docklands

2. Museum of London nelle Docklands


Il Museum of London Docklands è situato invece in prossimità dei docks, per la precisione presso il West India Quay (vedi mappa), nelle vicinanze del Canary Wharf. E' raggiungibile con la DLR (West Indian Quay), l'underground (Canary Wharf), e via Tamigi grazie ai collegamenti realizzati col Thames Clipper.

Funzione principale è quella di raccontare ai visitatori l'incredibile storia che lega Londra al Tamigi: porto e porta principale d'accesso alla città, il fiume è profondamente legato alla capitale inglese e alle sue genti. In particolare, il museo spiega e illustra la storia del fiume dall'insediamento romano alla creazione dei docks e del porto.

Il museo ha il merito di far comprendere questo indissolubile legame, attraverso la storia parallela dell'acqua e della terra: una simbiosi unica nel suo genere. La storia del Tamigi in generale, e quella della costruzione dei Docks in particolare, ci permettono di capire le dinamiche che hanno portato Londra a essere, ancora oggi, la città più cosmopolita del globo.

Una storia affascinante che affonda le radici nel passato: un passato glorioso e terribile; un frammisto di avventura e sofferenza per le genti che scelsero, o che furono costrette a scegliere, l'imbarcadero del Tamigi quale punto d'approdo della loro tribolata esistenza.

Durante le recenti olimpiadi il museo londinese affacciato sui docks è rimasto chiuso al pubblico (dal 9 luglio al 16 settembre 2012) perché ha ospitato la squadra olimpica tedesca. Riaprirà al pubblico il 17 settembre 2012 per rimanere aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Anche in questo caso l'ingresso è libero.



Guide di Londra:
Londra 
Guida di Londra - Lonely Planet 
Londra

Per saperne di più: