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9/04/2012

Thames Festival 2012: un weekend di festa lungo il Tamigi

the Mayor's Thames Festival - www.thamesfestival.org
Come ogni settembre, anche quest'anno le acque del Tamigi si trasformeranno nel set di uno degli appuntamenti più attesi del calendario londinese: the Mayor's Thames Festival 2012.

Musica dal vivo, installazioni artistiche, competizioni fluviali, sfilate e fuochi d'artificio, danze e spettacoli di ogni sorta animeranno il lungofiume, dal Westminster Bridge e il London Eye, passando per South Bank, sin'oltre la City Hall e il Tower Bridge, per arrivare ai docks di St Katharine.

Gli spettacoli e gli eventi sono in programma per tutto il weekend tra sabato 8 e domenica 9 settembre.

"Si tratta di un fine settimana molto speciale - ha dichiarato Adrian Evans, direttore del Festival - poiché sono i giorni in cui daremo il nostro saluto alle Olimpiadi. Pertanto, il Festival quest'anno darà l'addio a un'estate davvero indimenticabile, e lo farà attraverso un programma molto ricco ed entusiasmante. Sono molto fiero del programma che abbiamo organizzato per questa edizione del Festival, grazie al contributo di tantissimi artisti provenienti anche da Brasile, Corea, Colombia, Giappone e Svezia.

Ma sarà anche l'occasione per assistere a coinvolgenti premières di importanti artisti britanniciOrlando Gough, Fiona Hawthorne, Brent Holder, Sam Lee, Paul McLaren, Moose e Richard Wilson".

Come da tradizione, la partecipazione agli spettacoli del Thames Festival è gratuita, ma tutti potranno dare il proprio contributo versando la quota associativa pari a 15 sterline che permette di assistere agli spettacoli in posizioni privilegiate e di ricevere fantastici regali. I soldi raccolti saranno utilizzati per organizzare l'edizione 2013 del Festival.

Moltissimi anche gli appuntamenti che faranno da contorno agli eventi principali. Tra questi, segnaliamo il ricco calendario di spettacoli teatrali che andranno in scena per l'occasione presso il National Theatre di South Bank.

Ecco un piccolissimo assaggio degli eventi in programma per il Thames Festival 2012


Homage to Rio - Photo by Teresa Askew - www.thamesfestival.org


Homage to Rio - Sabato dalle 13.00 alle 21.00
Una giornata di spettacoli organizzata per festeggiare il passaggio della fiaccola olimpica da Londra a Rio de Janeiro, prossima città che ospiterà i giochi nel 2016. Lo spettacolo avrà il suo epicentro al fianco della Oxo Tower, nei Bernie Spain Gardens.

Orlando Gough performing - Photo by Jim Banks - www.thamesfestival.org

XX Scharnhorst - Sabato e domenica alle 20.00 e alle 21.15
La prima mondiale della spettacolare performance artistica e musicale che vede coinvolti alcuni cori di fama internazionale (tra i quali il Deutscher Chor di Londra) insieme a un gruppo di giovani percussionisti. Lo spettacolo, che riprende il tema della battaglia di Capo Nord nel 1943 tra la flotta inglese e quella tedesca, si svolgerà a bordo della nave HMS Belfast. A cura del compositore britannico Orlando Gough.

Fireworks Finale - Photo by Ray Wise - www.thamesfestival.org

Fireworks Finale - Domenica 9 settembre dalle ore 22.30
Pains Firework avrà l'onore di chiudere il Festival attraverso un pirotecnico spettacolo di fuochi d'artificio sul Tamigi.

Per saperne di più:
Scarica la brochure del Thames Festival 2012 (pdf)
Scarica la mappa del Thames Festival 2012 (pdf)
The Mayor's Thames Festival - website
Thames Festival - National Theatre
Love River

8/25/2012

Museum of London: alla scoperta della storia di Londra

Il Museum of London è una delle istituzioni turistiche storiche della capitale inglese, ed è formato da due poli museali principali: il Museum of London e il Museum of London Docklands. Si tratta di due tra i musei turistici più affascinanti della città, perché contribuiscono a ricostruire in maniera critica e interessante la storia di Londra.

Museum of London

1. Museum of London - London Wall

Il Museum of London propriamente detto è la sede principale del polo museale dedicato alla storia londinese e si trova al numero 150 del London Wall (all'incrocio con Aldersgate Street), nella parte settentrionale della City, vicino al Barbican Centre e non troppo distante dalla Cattedrale di St Paul (stazione della metropolitana: St Paul's - vedi mappa).

Funzione principale di questo museo è quella di raccontare ai visitatori e ai turisti la storia di una delle più grandi città della terra e della sua gente, dalla preistoria all'era moderna, attraverso un percorso obbligato che ne ripercorre tutta la cronologia.

Nel corso degli ultimi anni ha subito diversi restauri e ampliamenti che lo rendono un luogo piacevole da visitare, soprattutto durante il week end, quando le strade della City sono semi deserte, circondate da un'inconfondibile atmosfera serena e rilassante.

Le sue collezioni conservano più di due milioni di oggetti e reperti di vario genere, ed è visitato annualmente da più di 400.000 persone. Inoltre, ospita l'Archivio Archeologico Londinese e il Centro di Ricerca (il LAARC, il più grande e importante d'Europa) e il Centro per la Bioarcheologia Umana. L'ingresso è gratuito ed è aperto al pubblico dal lunedì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00. Sono a pagamento le mostre e alcuni eventi e manifestazioni.

Londra Preistorica

Le collezioni dedicate all'archeologia e alla storia di Londra partono dalla Preistoria. Di notevole pregio e interesse sono gli artefatti realizzati in terracotta, le ossa e le pietre lavorate del Paleolitico: tutti oggetti estremamente antichi che sono stati ritrovati in varie zone della città durante scavi e lavori di vario genere.
Esattamente come i manufatti dell'Età del Bronzo e del Ferro ritrovati nel Tamigi, tra i quali spiccano alcuni capolavori dell'arte celtica.

Londra Romana

La collezione del periodo romano comprende circa 47.000 oggetti, per lo più ritrovati nella City e a Southwork, e comprende ceramiche, sculture, tombe, gioielli e altri manufatti in metallo e in cuoio. Numerose anche le ossa e i resti umani relativi a questo periodo, come il famoso Scheletro della Gladiatrice ritrovato nel 2001 a Southwork o quello della Donna benestante ritrovata a Spitalfields nel 1999. Gli antichi resti delle mura romane sono ancora visibili all'esterno del museo.

Londra Sassone e Medioevale

Sebbene la collezione del periodo sassone non sia molto ampia, poiché contiene circa 700 oggetti, può tuttavia essere considerata di notevole importanza per comprendere la cultura di questo popolo. I reperti giungono per lo più dai cimiteri di Mitcham, Hanwell ed Ewell. Per quanto riguarda il periodo medievale, la collezione del London Museum può essere considerata una delle più importanti del regno: si tratta di circa 12.000 reperti di notevole importanza e qualità.

Londra Tudor e Stuart

La città del XVI e XVII secolo è ben rappresentata nel museo, tanto che permette al visitatore di comprendere appieno gli aspetti sociali e culturali di questo cruciale periodo storico. La diversità degli oggetti raccolti riassume magistralmente l'immagine del passaggio dalla Londra medievale a quella moderna, la complessità di una trasformazione sociale e antropologica che ha sconvolto in maniera radicale la capitale inglese. Di notevole interesse i documenti relativi al Grande incendio del 1666 che distrusse la città, reso celebre da pittori e scrittori come Samuel Pepys, forse il più famoso diarista inglese.

Londra moderna e contemporanea
Da non perdere, i documenti e i reperti relativi alla Londra Vittoriana, la dark London resa così celebre da Charles Dickens nei suoi più importanti romanzi. E infatti, proprio lo scorso giugno (2012 ndr) si è chiusa un'affascinante mostra, intitolata Dickens and London, realizzata in occasione del duecentesimo anniversario della nascita del più celebre scrittore inglese.

Ma anche gli oggetti e le icone della Londra Contemporanea meritano di essere visti e conosciuti, anche perché molti di essi hanno storie straordinarie da raccontare.


Museum of London Docklands

2. Museum of London nelle Docklands


Il Museum of London Docklands è situato invece in prossimità dei docks, per la precisione presso il West India Quay (vedi mappa), nelle vicinanze del Canary Wharf. E' raggiungibile con la DLR (West Indian Quay), l'underground (Canary Wharf), e via Tamigi grazie ai collegamenti realizzati col Thames Clipper.

Funzione principale è quella di raccontare ai visitatori l'incredibile storia che lega Londra al Tamigi: porto e porta principale d'accesso alla città, il fiume è profondamente legato alla capitale inglese e alle sue genti. In particolare, il museo spiega e illustra la storia del fiume dall'insediamento romano alla creazione dei docks e del porto.

Il museo ha il merito di far comprendere questo indissolubile legame, attraverso la storia parallela dell'acqua e della terra: una simbiosi unica nel suo genere. La storia del Tamigi in generale, e quella della costruzione dei Docks in particolare, ci permettono di capire le dinamiche che hanno portato Londra a essere, ancora oggi, la città più cosmopolita del globo.

Una storia affascinante che affonda le radici nel passato: un passato glorioso e terribile; un frammisto di avventura e sofferenza per le genti che scelsero, o che furono costrette a scegliere, l'imbarcadero del Tamigi quale punto d'approdo della loro tribolata esistenza.

Durante le recenti olimpiadi il museo londinese affacciato sui docks è rimasto chiuso al pubblico (dal 9 luglio al 16 settembre 2012) perché ha ospitato la squadra olimpica tedesca. Riaprirà al pubblico il 17 settembre 2012 per rimanere aperto tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Anche in questo caso l'ingresso è libero.



Guide di Londra:
Londra 
Guida di Londra - Lonely Planet 
Londra

Per saperne di più: