Trafalgar Square è sicuramente uno dei luoghi più famosi di Londra. Sin dall'Ottocento fu il
luogo prescelto per le manifestazioni politiche e le proteste dei movimenti dei lavoratori, alcune delle quali molto violente che contarono morti e feriti.
Da qualche anno, questa piazza è stata trasformata nel salotto buono della città. Per l'esattezza dal 2000, anno in cui la parte settentrionale dello Square venne chiusa al traffico e la piazza "unita", dal punto di vista pedonale, al monumentale ingresso della National Gallery.
Piazza che, inoltre, fu liberata dall'ingombrante presenza dei piccioni che per anni avevano occupato tutta la zona. Statua di Nelson inclusa, che dopo l'ultimo restauro fu pulita dal secolare guano degli uccelli.
Lo
Square porta il nome di un promontorio spagnolo,
Cabo Trafalgar, non troppo distante da Cadice, al largo del quale
il 21 ottobre 1805 la marina britannica
sconfisse la flotta francese (e spagnola) ma perse per sempre uno dei più grandi strateghi e geni militari di tutti i tempi: l'Ammiraglio Nelson, appunto.
Una vittoria che mutò per sempre le sorti della storia: non solo perché con la sconfitta della flotta napoleonica svanì il piano di Napoleone di conquistare l'isola; ma soprattutto perché da quel momento l'Inghilterra sarebbe diventata la nazione più ricca della Terra e le sue navi padrone dei sette mari.
In altre parole, Trafalgar fu la battaglia che cambiò per sempre il mondo.
La battaglia di Trafalgar divenne uno degli avvenimenti storici più suggestivi ed importanti della storia britannica,
ispirando anche numerosi artisti e scrittori per tutto l'Ottocento e il Novecento. Tra le opere più importanti dedicate a questo tragico quanto fondamentale evento per le vicende del mondo moderno, c'è sicuramente il dipinto a olio di
William Turner, uno dei maggiori pittori inglesi di tutti i tempi, intitolato appunto
La battaglia di Trafalgar.
Realizzata nel 1824, la tela è conservata oggi presso il National
Maritime Museum di Greenwich, importante museo che conserva numerosi oggetti, tra i quali
l'uniforme che Nelson portava il giorno della sua morte a Trafalgar, ed eccellenti testimonianze della sua vita.
Tra le migliori
biografie dedicate a Lord Nelson c'è
The Pursuit of Victory: The Life and Achievement of Horatio Nelson (disponibile anche per Kindle) di
Hugo Mercier, biografia che ha il merito di far comprendere al lettore la straordinaria volontà di un uomo che dedicò tutta la sua vita al successo personale e dell'Inghilterra, pagando tali risultati con sacrifici e dolori.
Per quanto riguarda i libri in lingua italiana, segnaliamo
Trafalgar. La battaglia che fermò Napoleone di Marco Zatterin, un saggio storico che ricostruisce le dinamiche relative alle vicende che opposero Napoleone e Nelson, e
racconta in maniera dettagliata lo svolgersi della battaglia, riportando le parole degli uomini che vi presero parte.
Per quanto concerne le vicende relative al lungo conflitto navale tra inglesi e francesi è possibile saperne di più leggendo il testo di Antonio Martelli intitolato
La lunga rotta per Trafalgar. Il conflitto navale anglo-francese 1688-1805. Il libro spiega come la battaglia navale in cui perse la vita Nelson
chiuse un lungo secolo e più di rivalità politica ed economica che vide opporsi le due grandi potenze navali mondiali.
Una parte della storia umana dell'Ammiraglio è invece raccontata ne
Il Capitano Nelson di Martino Sacchi che, attraverso lo studio dei diari, delle lettere e dei documenti ricostruisce la vita di Nelson nel periodo in cui fu capitano della
Agamemnon.
Se invece, oltre alle notizie di carattere storico e biografico, siete interessati anche alle
leggende londinesi dedicate al fantasma di Nelson e a quello della tanto amata Lady Hamilton, allora non potete perdervi l'originale e fantasioso romanzo di
Carlo Mulas intitolato
Quando Nelson scese dalla colonna (disponibile per il Kindle).
Per saperne di più: